Sabato 26 settembre 2026 si è svolto a Ferrara il convegno dal titolo Il coraggio di aprirsi all’ampiezza della ragione con il quale si è voluto fare memoria di Papa Benedetto XVI e di mons. Luigi Negri.
La nostra Associazione, insieme alla Fondazione Enrico Zanotti, al Centro Culturale l’Umana Avventura, il Centro Internazionale Giovanni Paolo II, con la partecipazione della rivista Tempi, dell’Associazione Esserci e del Centro Culturale Rosetum, ha promosso tale evento non solo a scopo celebrativo, ma con l’intento di rimettere a tema una questione cruciale, l’importanza di recuperare un’idea di ragione che non tradisca la sua costitutiva e originaria “ampiezza”, la sua naturale apertura all’infinito.
L’evento, dopo i saluti iniziali e la lettura di un messaggio del senatore Marcello Pera, Presidente emerito del Senato e amico di mons. Luigi Negri (qui il testo del saluto), è proseguito con un video, tratto dalle lezioni di mons. Luigi Negri sui Promessi sposi, dedicato alla figura dell’Innominato, presentato come archetipo dell’uomo contemporaneo. Un individuo che, allontanatosi da Dio, ha finito per affidarsi esclusivamente alla propria intelligenza e al potere personale esercitato con violenza e prevaricazione sui deboli; tuttavia, sfidato dall’irrompere nella sua vita dell’avvenimento cristiano, scopre la possibilità di vivere la ragione come apertura al mistero, avvertendo la necessità di interrogarsi sul bene e sul senso della propria esistenza, intravvedendo così davanti a lui una speranza nuova: «l’incontro dell’innominato con Cristo, prima attraverso Lucia e poi attraverso Federigo, è l’ingresso nella propria umanità di una strada che può essere percorsa, e che apre di fronte a lui una possibilità assolutamente nuova la fede irrompe nell’esistenza, cambiandola» (Luigi Negri, I promessi sposi, nostri contemporanei. Sette incontri sui personaggi del Manzoni, Mimep-Docete – Il volumetto è corredato di dvd con i video di tutte le lezioni).
Sono seguite le relazioni del professore Paolo Pagani, docente di Filosofia morale, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, e del professore Giovanni Maddalena, docente di Filosofia Teoretica presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna.
Secondo prospettive diverse hanno offerto importanti spunti di riflessione sulla necessità di concepire la ragione secondo l’ampiezza della quale ha parlato Benedetto XVI, sia per evitare tutte quelle visioni della realtà riduttive, spesso negatrici della vera libertà dell’uomo, sia per recuperare una concezione della fede secondo la quale essa, non solo non si contrappone alla ragione ma ne favorisce il più autentico sviluppo. Trovate qui il video integrale del convegno.



